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Restauro che passione!


Ci si può divertire (e molto) anche se non si è fortunati possessori di auto costosissime. Come in una bella favola moderna, una vecchia Mercedes 180 Ponton dimenticata per una ventina di anni in un fienile è tornata allo splendore della sua giovinezza grazie alla passione di un neofita dell’automobilismo d’epoca. Dall’articolo è possibile scaricare la storia fotografica del restauro.

E’ vero, ci sono automobili d’epoca che hanno prezzi esorbitanti, ma la maggior parte degli appassionati è fatta di collezionisti che si dedicano alla ricerca del pezzo perfetto per il proprio gioiello con una mano sul cuore ed un occhio al portafoglio. Il nostro socio Paolo Venturi aveva ammirato per molti anni quella Mercedes abbandonata in un fienile a casa di amici. Un giorno alla fine del 2008 quando chiese per l’ennesima volta “Ma perché non la restaurate? E’ così bella !” Angela Giordano, figlia del precedente proprietario, gli disse “Ma se ti piace tanto, prendila e restaurala tu !”. Per nulla scoraggiato dal fatto che Ruoteclassiche assegnasse all’auto un valore non superiore a 7.000 euro, Paolo cominciò’ così una vera avventura tra carrozzai, meccanici, tappezzieri, carburatoristi, elettrauto, gommisti e sconosciuti ricambisti incontrati in rete. Ha trascorso molte notti insonni per aggiudicarsi pezzi di ricambio nelle aste di E-bay, ne ha trovati ovunque, dagli Stati Uniti alla Svezia all’Australia, e ogni volta era una festa e chiamava gli amici per condividere con loro la soddisfazione. Dopo tre lunghi anni di lavoro in officina e in garage, la fatica fatta è stata abbondantemente ricompensata dal piacere di andare in giro su una macchina di cui conosce ogni vite e di cui ha curato personalmente ogni dettaglio, ma a Paolo non bastava. Nel 2013 ha voluto anche togliersi la soddisfazione di vincere “Povere ma belle” che (secondo lui) per una Ponton come la sua vale più o meno quanto per una Bugatti Atlantic vincere a Villa d’Este. Alla premiazione era ovviamente presente anche Angela, con Paolo nella foto. Ci auguriamo che questa bella storia incoraggi altri soci a cimentarsi nel restauro delle proprie vecchie auto, certi di poter contare sull’assistenza e sul supporto del Club. Cliccare qui per scaricare la storia fotografica del restauro

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